Dio salvi Jim Sterling dai Nintendari – Libero Pensiero

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Ah, le lacrime del Nintendaro… hanno un sapore meraviglioso. Generazione dopo generazione, console war dopo console war, abbiamo assistito a numerose “crisi” che hanno messo alla prova i più ferventi sostenitori della casa di Kyoto, che negli ultimi tempi in particolare hanno dovuto fronteggiare il mulino a vento del gap tecnologico rispetto alla concorrenza. Una battaglia praticamente impossibile da vincere proprio come per Don Chisciotte, che ha gettato spettri d’incoerenza – “La grafica non conta” come top (io ricordo anche “speriamo nei controlli” ndDiego) – su tutta la fanbase, mettendo in dubbio quella che potesse essere la maturazione di una categoria di giocatori che avrebbe in teoria il compito di tramandare idee e filosofie della gloriosa e atipica software house.

In realtà questa gente a conti fatti fallisce la prova di maturità assestandosi tristemente a livelli d’asilo, come dimostra il comportamento iperprotettivo nei confronti di The Legend of Zelda: Breath of the Wild – sempre sia lodato. Saltando con gran vigore ogni chiacchiericcio relativo alla sfida/non sfida con Horizon: Zero Dawn per PlayStation 4, chiamiamo in causa quanto recentemente avvenuto in occasione della recensione di Jim Sterling, creatore del brand The Jimquisition e del relativo sito – su cui è apparso l’articolo della discordia. Seguo il caro Jim dai tempi di Destructoid, quando il suo “show” esordiva in forma embrionale mostrando un amatorialità che suscitava imbarazzo così come empatia, e so bene come non si sia mai fatto alcun problema ad esporre pareri “distruttivi” rispetto alla media. Non per niente rimangono solidi e concreti i sospetti che vedono il suo allontanamento da Dtoid legato al 3/10 assegnato a Batman: Arkham Origins…

Jim Serling

Ecco Jim Sterling mentre legge i commenti degli hater… forse.

Ooops, Jim did it again: il capolavoro massimo, il Sacro Graal Nintendaro, lo stendardo del lancio di Nintendo Switch, generatore di orgasmi multipli e via dicendo, è stato insignito di un “dignitosissimo” 7/10. Il sacrilegio numerico è stato compiuto in nome di alcune meccaniche viste da molti come intrecciate alla libertà e mutevolezza del mondo di gioco che, invece, Sterling vede quali imposizioni lungo l’esperienza del giocatore. La discutibile durata delle armi che spesso ci mette in difficoltà in battaglia e la pioggia che inficia sull’esplorazione vengono visti come pesante interferenza sulla fluidità dell’esperienza, come preoccupazioni extra di cui si sarebbe potuto fare a meno in nome del divertimento. Poco importa che altri (compreso il sottoscritto) ci vedano occasioni per variare approccio o continue sfide che non fanno mai stagnare l’avventura: la facilità con cui uno scontro ci porta a perdere le nostre armi, ottenendo in cambio ben poco, pare essere uno scoglio troppo grande per considerare questo Zelda un vero capolavoro esente da grosse critiche.

Diciamolo chiaramente: pure a me gran parte di quanto affermato da Sterling in fase di recensione sembra una gran raccolta di fesserie, ma non per questo è sensato riversare il consueto carico di insulti, minacce di morte, accuse di incoerenza o di corruzione… TheJimquisition.com è stato (ed è tutt’ora, al momento di scrivere queste righe) vittima di attacchi DDoS che rendono impossibile accedere al sito. Una situazione resa più imbarazzante dal constatare che non stiamo parlando di un grande network, bensì di una produzione legata ad un singolo individuo che vive delle donazioni dei propri sottoscrittori di Patreon e rifugge persino l’utilizzo della monetizzazione su Youtube, canale mediatico attraverso cui il personaggio ha ottenuto il suo successo e continua tutt’ora a radunare la maggior parte dei suoi consensi.

Jim Sterling

Lamentele che vanno in pezzi come le armi di Breath of the Wild

La libertà di critica è uno dei capisaldi del giornalismo videoludico, sempre più in difficoltà nell’esprimersi con la dovuta serenità per via di numerose contingenze che possono andare ad impattare pesantemente il proprio lavoro. Che sia un ridicolo boicottaggio dell’utenza (che di solito ottiene l’effetto contrario, ma ok, ci provano sempre) o un ben più serio inserimento in black list da parte di qualche publisher insoddisfatto, nulla può e deve in alcun modo smuovere un critico dalla sua posizione – giusta o errata che sia agli occhi dei colleghi o della massa dell’utenza. Purtroppo il 7/10 a Breath of the Wild (contestualmente alla risposta generale) appare insensato e ingiustificabile e non trova consistenza o sostegno neanche nel classico “7 è un voto positivo, non un’insufficienza” in quanto davvero troppo distante dall’apoteosi che convoglia i pareri entusiastici della stampa. Non è un voto sotto il 6, ma c’è comunque troppa distanza sia a livello numerico che di valutazione testuale e quindi viene percepito come tale.

Eppure questa eretica presa di posizione è FONDAMENTALE e UTILE proprio al gioco stesso, così come al franchise. Fin dai primi istanti di gioco ho provato un entusiasmo come non mi accadeva da tempo per ogni aspetto del titolo, ma effettivamente mi sono fermato a pensare in più occasioni alla durabilità delle armi e all’effettiva utilità all’interno del gameplay. La serie di 10 fioccata sulle nostre pacioccose mani di Nintendari ha quasi eclissato qualsiasi possibilità di analizzare in maniera costruttiva le piccole incertezze presenti nel gioco. Fermo restando che durante la mia partita sono state più le volte in cui ho dovuto mollare le armi a terra per mancanza di spazio piuttosto che quelle in cui mi sono ritrovato indifeso a causa della loro distruzione, non posso negare che apprezzerei una revisione (un’ottimizzazione, come volete voi) in merito, che possa rendere più funzionali e durature le nostre dotazioni a seconda dell’uso e del contesto. Chi è così stolto da rinunciare all’idea di un miglioramento in una meccanica? Che sia forse giusto lanciarsi in valutazioni così radicali per provare a mandare un segnale, anche a costo di apparire dei provocatori infantili?

jim sterling

La triforza dell’indignazione. Letture interessanti, comunque…

Questo voto così assurdo ha permesso di dare il via ad una discussione su Breath of the Wild che difficilmente avrebbe preso piede se non in qualche board o in coda al consueto articolo un po’ irriverente che vuole pestare i piedi al fenomeno del momento. Un po’ troll e un po’ serio, questo approccio visto come distruttivo è in realtà utile per la crescita della critica nel suo insieme e dei giocatori nella loro capacità di assimilare, elaborare e rispondere ad affermazioni che ballano tra oggettività e soggettività. E non è lamentandosi del fatto che questo voto abbia fatto abbassare la media di Metacritic (scesa da 98 a 97… i drammi del 2017) che si può trasformare un pezzo dal sapore di clickbait in un elemento utile alla discussione. Perché l’assalto sconsiderato al redattore o al sito serve solo ad aumentare la visibilità dello stesso. Good job Zelda Defence Force. Good Job.

A questo mondo la perfezione non esiste e ancor meno nei videogiochi: un 10 viene assegnato a prodotti in grado di cambiare le regole in maniera radicale o capaci di incorporare in maniera estremamente positiva così tanti elementi da lasciare il giocatore senza riserve, rappresentando il pinnacolo del suo genere o creandone uno nuovo con successo. Nel momento in cui emerge un parere discordante è fondamentale cercare di capirne le motivazioni per poi ritrovarsi – è lecito – comunque sulle proprie posizioni. Discutere affacciandosi da punti di vista differenti non porta necessariamente ad un compromesso, ma accresce però il numero di livelli su cui si muove la nostra capacità di analisi. Al solito non bisogna pensare al voto numerico, ma indagare nel testo e provare a coglierne gli aspetti su cui identificare le chiavi di lettura dell’autore così da trarne utili informazioni anche se le valutazioni ci trovano distanti. Ciò non cambia e non cambierà il fatto che per molti sia difficile trovare il senso ad alcune considerazioni presenti nella recensione di The Legend of Zelda: Breath of the Wild ad opera di Jim Sterling, ma ogni discussione – anche accesa – che possa portare in futuro ad un miglioramento effettivo di alcune meccaniche sarà ben accolta. Perché niente è perfetto, neanche Zelda.

“Thank God for Me” (cit. Jim Sterling).

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  • Purtroppo in generale è così, ci si crea il bambino speciale ed è impossibile montare su un quasiasi tipo di critica ed analisi costruttiva. Quando arrivano critiche ingiustificate spesso la reazione è talmente violenta ed impusliva, che anche quelle giustificabili non trova modo di passare.
    Io darei un paio di mesi almeno per poterne iniziare a parlare seriamente.

    • Enry

      Anche 3 mesi…così che tutti abbiano sviscerato ogni particolare del gioco 🙂

  • IGN_mentale

    Tipo: “l’indicatore e colore della stamina fanno schifo?!”
    Che commento tecnico!

    • Pietro Spina

      bwahaahahah direi analisi seria e articolata =D

  • Reederek

    Sinceramente, sul fatto delle armi, mi viene da pensare che non si sia addentrato nelle aree più “avanzate” del gioco.
    La durabilità è proporzionale alla difficoltà per ottenere l’arma, a quanto ho visto, infatti sto gironzolando molto nelle zone più difficoltose.

    Per me Jim è andato un poco oltre, non dico che le sue critiche non valgono nulla, anzi, se per lui il gioco ha difetti (e ne ha) è giusto che li esponga, ma anche con i difetti, non è così tragica come si lascia pensare.
    Parlando di difetti, esporrei la pioggia: ok, è figo ‘sta cosa che scivoli, ma spero che ci sia un rimedio (che ne so, un set che ti dà maggiore grip o cose del genere), perché dopo un po’ annoia in certi punti (per ora tale punto è la foresta tropicale, che mio dio, non è proprio il posto migliore per avere la pioggia costante).

  • kaarotstorm

    Ma le armi sono davvero di pastafrolla come si dice, cioè che si rompono dopo pochissimi colpi?
    Posso capire quelle piú deboli, ma se anche quelle forti durano poco allora si che potrebbe essere un difetto.
    In poche parole vorrei sapere da chi ha il gioco se si puó abbattere un nemico potente che ha tanti PV usando solo un’arma potente o questa si rompe dopo pochissimi colpi e dopo avergli fatto dei danni irrisori?

    • Pietro Spina

      Inizialmente c’è da piangere, ma il gioco ti fornisce tante armi di ricambio

    • No, dopo pochissimi colpi no. Però non tutte riescono a durare un intero combattimento contro certi nemici. Fa un po’ ridere in certi casi, ma il gioco sfrutta l’abbondanza per ovviare al problema. E lo fa abbastanza bene devo dire.

      • NicknameAcaso

        Per dio, se vai ad asfaltare i Lynel ti mangi l’arsenale in mezzo secondo, ma sono i mostri piú strong che il gioco offre.

        • Mr Donny

          ‘tacci loro quanto sono strong!!!

          • NicknameAcaso

            Alla fine é la barra vita grossa che li rende tosti. Per il resto sono abbastanza gestibili con lo scudo. É che se non si ha vita e difesa alta alla prima cappella si schiatta.

          • Mr Donny

            E Dio solo sa quante volte sono schiattato…

        • Ssssh, non spaventiamolo troppo.

          • NicknameAcaso

            No vabbé, é hardcore, mica lo standard.
            Un lynel ha gli hp di minimo 200 bokoblin.

          • kaarotstorm

            È riferito a me il commento? Se si, tranquillo non mi spavento 🙂
            Anzi, sono felice se in questo Zelda ci sono nemici tosti da affrontare.
            Avendone giocati tanti [di Zelda] ho sempre trovato gli scontri con i nemici sempre banolotti tranne per i Darknut e i Lizalfos corazzati (soprattutto quelli volanti) di Twilight Princess.
            Quindi se ci sono nemici tosti, tanto meglio.

        • Coolguy

          Io sin ora son crepato contro un centauro e l’orco gigante.
          Ma poi i guardiani meccanici che sparan laser come cazzo li si possono uccidere piu’ velocemente? Con quale arma?

          • NicknameAcaso

            Usi lo scudo. Quando ti arriva il raggio lo defletti con A.
            I guardiani danneggiati (quelli piantati nel terreno) muoiono con un colpo solo.
            Le torrette del castello e i guardiani mobili muoiono con 3.
            Altrimenti usi le armi droppate dai mini guardiani/le frecce antiche (quelle fanno un casino di danni).

          • Coolguy

            Qualsiasi scudo deflette i raggi?

          • NicknameAcaso

            Non so bene quali siano le meccaniche dietro la rottura degli scudi, comunque se hai roba sul 30 di resistenza vai tranquillo. Ricordati che a parte qualche eccezione se canni il tempismo di A e fai la parata statica probabilmente il tuo scudo se ne va in vacca al primo colpo.

          • Coolguy

            A posto!! Il livello mio e’ ancora al 20′! Niente evitiamoli ancora per un po’

          • Coolguy

            Ma poi con frecce antiche che intendi? Quelle elementali? Io ad ora ho solo frecce incendiarie, frecce bomba, ed elettriche!!

          • NicknameAcaso

            Hai presente la freccia blu che si vide nel primissimo video di botw? Quello di due anni fa per intenderci.
            Sono frecce che non esplodono ma fanno un macello di danni concentrati, in particolare a guardiani e resto della compagnia.

          • Coolguy

            Ricordo. Devo ancora trovarle…quanto e’ lungo. Ed il tempo e’ poco!

    • Enry

      Potresti anche farcela se hai un’arma potente. Ovvio che se colpisci in certi punti potrebbe rompersi più facilmente senza far danno. Esempio: arma di legno su nemico di roccia.

    • Mr Donny

      Non sono di pastafrolla ma ci manca poco e questo per alcuni, specialmente all’inizio, può risultare a tratti frustrante, ma col tempo si sviluppa una componente di sfida che surclassa l’elemento “durata di un’arma” a favore, quindi, di intelligenza tattica e di sopravvivenza. E credo sia proprio questa componente che è piaciuta di più alla fanbase, compreso al sottoscritto. Direi senza fronzoli che è lo Zelda più strategico e raziocinante a cui abbia giocato. Sono questi piccoli-grandi particolari che intarsiano la perfezione di questo gioco.

      • Enry

        Creano un pò l’atmosfera survival del primo Zelda. Gli elementi che creano questa sensazione sono diversi, ma il risultato è più o meno lo stesso. Nel primo Zelda eri solo nel mondo con una spada e mi ricordo che faticavi ad ottenere rupie. Tra l’altro, magari mi ricordo male, ma si faceva fatica anche a trovare frecce. mi sentivo abbandonato. Questo dava a quel gioco un fascino diverso dagli altri. Questa sensazione l’ho ritrovata in questo Zelda. Non c’è nessuno che ti aiuta o che ti regala qualcosa. Se vuoi qualcosa devi lavorare per ottenerla. Dopo un pò di caccia e cucina sono risuscito a ottenere 4000 rupie per comprare *spoiler* ed è stata una grande soddisfazione.

        • Mr Donny

          Vero, ti regala una vagonata di soddisfazioni!! E qui mi fermo perché sennò inizio a vomitare spoiler a rotta di collo… 🙂

          • Enry

            Infatti evitiamo spoiler per chi non l’ha ancora giocato 🙂 comunque sono due i limiti che ho superato con sto gioco. Il primo é che non capisci fin da subito quante cose puoi fare. La fisica é così ben sviluppata che certe cose non ti aspetti siano possibili e tendi a non farle non essendo abituato (é unico in questo). La seconda é la gestione di ciò che si possiede. Nessuno ti dà consigli su come arricchirti o su come ottenere certe cose. Non mi sarebbe mai venuto in mente di cucinare per soldi. E adesso vado in giro a fare le missioni e per ‘lavoro’ caccio. Che tanto non ho bisogno di tutta la carne che raccolgo. In qualche modo questo sistema premia anche la tua bravura indirettamente 🙂 se sei tanto bravo non hai bisogno di curarti e puoi vendere più roba e arricchirti di più 🙂

    • NicknameAcaso

      A spanne con una top tier togli circa 1/2 o 1/3 della barra vita ad un Lynel da endgame prima che si rompa.

      • Franz W.

        Tipo il lynel d’argento? Io il blu l’ho sconfitto più volte senza che si rompesse l’arma (nuova e potente) ma ho bilanciato anche con stasys, bombe e frecce sul muso a volontà

        • NicknameAcaso

          Io non uso frecce coi lynel. In genere vado o scudo+spada o stasis e spadone (con attacco rotante sulle zampe posteriori) ignoranza style. Non mi stupisce che le armi si spacchino in fretta.

          • Franz W.

            Anche io uso attacco rotante quasi sempre ma mi fermo prima del colpo finale che mi sembra diminuisca più velocemente la resistenza dell’arma 🤔 (Anche perché lo stasys sui lynel dura pochissimo)
            Mi piacerebbe provare a usare un cuccoo, potendo XD

          • Sig. Sergios

            Beh il lynel con spada e scudo è la fiera del Flurry Rush, quelli con spadone e lancia li ho trovati decisamente più tosti

          • NicknameAcaso

            Alla fine il tornado con lo spadone funzia sempre. Basta stare attenti agli hitbox grossi come case.

          • Sig. Sergios

            Si hanno degli aoe larghissimi i lynel, in compenso le hitbox mi sono parse belle precise, alcune volte ho schivato degli attacchi accucciandomi per esempio

          • NicknameAcaso

            Sono molto strette, sembrano quasi bidimensioali. Senza spessore insomma. Tuttavia sembrano piú lunghe del necessario.

          • Sig. Sergios

            Dici? Qualche esempio in cui ti è sembrato fossero più lunghe del dovuto? Io ho apprezzato che per alcuni colpi li puoi schivare saltando anche in avanti cosa che al contrario in mh mi fa rosicare perché i mostri spesso ti colpiscono in aria quando usi lo stile aereo anche se non ti toccano

          • NicknameAcaso

            Lo stile aereo é un po’ strambo. Non ho capito ancora come funziona su quel versante.
            Comunque imo il problema con zelda é che spadoni e asce hanno tutte lo stesso hitbox ma forme differenti a livello grafico.
            Qualche volta i lynel mi hanno falciato o fendendo l’aria vicino a me, oppure sono stato falciato stando dietro, spostato ai fianchi, dove venivo beccato dalle asce.

          • Sig. Sergios

            Ah peccato, non ci ho fatto caso, al prossimo che trovo con lo spadone starò più attento

    • Massi

      Per me è proprio quella la figata. Una Zelda così “difficile “è una bomba

  • Mr Donny

    Io non critico lui, giusto o sbagliato che sia il suo discutibilissimo giudizio (giustificato da meccaniche di gioco che sembrano più lo schiribizzo di un bambino in controtendenza che non riesce a salire sull’Albero dello Zuccherofilato). Critico chi ha permesso che la sua opinione facesse parte delle altre opinioni ben più ponderate e serie che incidono sulla votazione complessiva di Metacritic. Detto questo rifuggo chiunque non rispetti la libertà di pensiero altrui: viviamo in democrazia e specialmente la stampa deve essere tutelata da facinorosi bimbi non contenti con in mano una pericolosa tastiera. Dunque rispetterei l’interpretazione soggettiva di Jim Sterling anche se avesse mollato un bel 3 (come ha fatto appunto con Arkham Origins).
    La rispetto ma non la approvo.
    Approvo le opinioni quando sono ben argomentate, ponderate e inclini a una sana confutazione analitica o meno e le sue non lo sono. Ho letto la sua critica e, come lui, penso che in realtà non lo ha distrutto effettivamente. Un 7 è pur sempre un 7. Con lui ho visto di peggio. Ciononostante sembrava di leggere l’articolo di una persona che in fondo lo aveva giocato solo nelle anteprime e nelle demo; ci ho visto un ragazzino che si attaccava agli elementi, che in realtà sono il cuore e il bello del titolo, semplicemente per una insita provocazione (e non ci giurerei ma credo che un po ci sguazzi in cronache come questa, soprattutto se c’è lui di mezzo). E lui furbescamente ci ha visto una qualche forma di pubblicità per la sua piattaforma e così via con una recensione che lascia il tempo che trova, fatta apposta per generare questo putiferio. D’altronde se non fosse così il 90% del mondo videoludico non saprebbe nemmeno chi sia questo tale (me compreso). Ripeto, rispetto ma non approvo e inesorabilmente punto il mio ditino sgraziato contro chi gli ha permesso di deturpare uno score di tutto rispetto come quello di Breath of the Wild.

    • approvo in toto

    • #0000ff

      Posso farne uno screen?

      • Mr Donny

        Ahahahah fai pure 😁

    • Jim non ha assolutamente bisogno di pubblicità. Mai avuto.

      • Mr Donny

        Tuttavia l’approccio con cui giustifica le sue conclusioni, in alcuni casi, pare dirigersi proprio verso quella strada…

        • Si, pare, ma seguendolo da molto, è uno dei pochi che davvero non ne ha bisogno.

          • Mr Donny

            Da quello che ho visto (e in effetti ho visto ben poco su youtube del Jimquisition) sembra proprio il tipo che ha costruito la sua immagine “fumettosa” pubblicizzando sé stesso e la propria caratteristica, irriverente, clownesca controtendenza tipica del mondo britannico (che non nascondo di adorare). Un personaggio del genere, per arrivare dov’è, non fa nemmeno un metro senza pubblicizzare la sua immagine specialmente in situazioni del genere. Poi, posso anche sbagliare e lui può anche risultare uno che ne capisce (sicuramente più di me) divertente, scanzonato, satirico, ecc.ecc. (e molto spesso lo è per quello che ho visto) ma se mi abbassa un voto per un gioco del genere semplicemente perché è Jim Sterling di Jimquisition e con quelle motivazioni allora non mi sta bene e la prendo per mera pubblicità al suo teatrino. Che faccia il suo show e non condizioni Metacric. Certo non ne faccio un dramma come quei poveretti che lo hanno addirittura minacciato di morte perché, a differenza loro, ho una vita lì fuori che mi aspetta…

          • Jim, ha una storia abbastanza lunga che arriva da Destructoid ed altri lidi.

            Comunque.

            Io mi immagino i tizi che hanno messo i due 6 su metacritic.
            Tutti a pensare a Sterling con il 7 e nessuno a loro XD

      • NicknameAcaso

        Eh oddio, si presenta come grasso pagliaccio nazisteggiante.
        Un po’ di marketing dietro mi sa che ce l’ha, non credo sia cosí irl. Deve vendere il personaggio.

        • Ah quello senza dubbio, ma è il personaggio che è così. È pur sempre l’uomo del #fuckkonami

          • NicknameAcaso

            Pisciare su Konami non é politically uncorrect peró.
            É come pisciare su Hitler.

    • Massi

      Azz hai detto niente .minacce di morte o cose serie non sono assolutamente giustificate sia chiaro ma certi attacchi sono giusti. So che metacritic conta come la cerimonia degli oscar ma cmq ha voluto mettersi in bella mostra e tra l’altro senza giocare come fai notare molto probabilmente il gioco in maniera profonda

  • NicknameAcaso

    Ma il ddos se lo sono beccati pure gli altri due? Tanto per sapere.

    • Pietro Spina

      Se è successo, non è emerso alla cronaca.

      • NicknameAcaso

        Allora i casi sono due, o a fare il ddos é un gruppo di persone che ha qualche problema personale con Sterling e Zelda é una questione secondaria oppure il ddos é una farsa.
        Ho difficoltà a credere che grazino due siti che hanno fatto review peggiori e dato voti inferiori di quello di sterling.

        • Sterling è stato preso di mira tantissime volte. Ha tantissimi hater.
          No Man’S Sky fu la stessa cosa dopo che gli diede 5.

          • NicknameAcaso

            Considerato che qualche anno fa ha smesso di fare il coglione irriverente con le femministe l’odio verso il personaggio penso sia piú che giustificato.
            Non che sia d’accordo con il ddos, gli ho mollato un paio di post in risposta alla review che manco i suoi fangirl hanno provato a controbattere, solo like, smontato l’uomo talmente in fretta che si é disassemblato in volo, come un Looney Tunes

  • Enry

    Bel pezzo! 🙂 Sono d’accordo con ciò che scrivi e penso fosse normale che un evento simile attirasse l’odio di una fanbase. Penso che sarebbe successo con qualsiasi fanbase (vedi i sonari che si sono fiondati a mettere 0 a Zelda vista l’ingiustizia commessa con horizon).

    Di certo una recensione un pò negativa aiuta a crescere, ma dipende dal contesto. Se horizon e Zelda fossero usciti in 2 periodi diversi, penso non ci sarebbe stato nessun putiferio e chi lo sa, magari Zelda non sarebbe stato criticato da Jim e Horizon avrebbe preso un voto più alto non essendo influenzato dal voto di Zelda.

    Io penso che sia stato fatto per attirare un pò di click. Insomma 7 per un gioco simile è oggettivamente un voto basso. Voi avete dato 7 a 1-2 switch se non sbaglio…non mi sembrano paragonabili

    • Giochi diversi possono anche avere voti uguali.
      Un 7 in italiano è uguale ad un 7 in matematica?

      • Enry

        Hai ragione! E’ che non avevo voglia di andare a cercare un titolo open world su metacritic che avesse ricevuto come voto 7.

  • Rocco

    Per me resta sempre uno stolto pachiderma.

  • Coolguy

    Lamentele in pezzi, ma ‘sta merda ha contribuito ad abbassare la media. Che era il suo obiettivo!!

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